“CASO SUAREZ: ASSOCONSUM INVIA DENUNCIA AL CAPO DEI P.M. DI PERUGIA CANTONE”

“CASO SUAREZ: ASSOCONSUM INVIA DENUNCIA AL CAPO DEI P.M. DI PERUGIA CANTONE”

Il Presidente di AssoConsum Ettore Salvatori, recandosi odiernamente alla Stazione dei Carabinieri di Perugia, ha depositato, nelle mani degli Ufficiali preposti, esposto/denuncia in ordine agli incresciosi fatti riportati dalle cronache nazionali degli ultimi giorni. L’eventuale fuga di notizie (che ha determinato l’interruzione delle attività inquirenti) unitamente alla questione del presunto esame farsa del calciatore uruguayano Luis Suarez, rappresentano fatti per cui è doverosa l’attenzione dell’associazione, soprattutto, dal momento che risulterebbero iscritte nel registro degli indagati 5 persone. L’atto di denuncia sta a significare che, tenuto conto dei reati per cui si starebbe indagando (falso, violazione segreto istruttorio, ecc.), AssoConsum scende in campo per la tutela degli interessi dei cittadini-consumatori; motivo per il quale tutto il carteggio è stato inviato direttamente al Capo della Procura della Repubblica umbra Dott. Raffaele Cantone. L’AssoConsum ha nominato quale legale dell’associazione l’avvocato Angelo Lucarella del foro di Taranto. https://amp.perugiatoday.it/cronaca/suarez-esame-universita-procura-consumatori-perugia.html https://agorablog.it/sport/caso-suarez-assoconsum-invia-denuncia-al-capo-dei-p-m-di-perugia-cantone/ https://it.geosnews.com/p/it/umbria/pg/caso-suarez-esame-e-fuga-di-notizie-finiscono-nell-esposto-dei-consumatori_31168913 https://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/lex24/2020-10-05/dall-esperienza-sole-24-ore-guida-diritto-e-diritto24-nasce-norme-tributi-plus-diritto-nuovo-punto-d-incontro-il-professionista-legale-084451.php https://www.noinotizie.it/09-10-2020/caso-suarez-avvocato-del-foro-di-taranto-presenta-esposto-alla-procura-di-perugia/ dal giornale ITALIA OGGI del 13 10...
QUANTO COSTA RITORNARE TRA I BANCHI NELL’ ERA DEL COVID? ASSO-CONSUM FA I CONTI

QUANTO COSTA RITORNARE TRA I BANCHI NELL’ ERA DEL COVID? ASSO-CONSUM FA I CONTI

ASSO-CONSUM, associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell’energia e delle telecomunicazioni, iscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6 Settembre 2005, n° 206 (Codice del Consumo), ha verificato che un genitore con un figlio alla scuola materna, solo per l’ occorrente anti-covid, spende quasi 500 euro! Le scuole dell’infanzia, i primi giorni, richiedono alle famiglie una serie di capi di abbigliamento e non, quasi tutti in doppia quantità, che vanno consegnati e lasciati in istituto. Gli esperti di Assoconsum hanno fatto i conti che di seguito esponiamo:  1 ombrello € 12,00 2 pantaloni € 60,00 2 magliette € 20,00 2 felpe € 36,00 1 maglione € 26 2 paia di scarpe stretch € 72,00 2 tute € 66,00 2 grembiuli € 60,00 2 canotte € 8,00 2 mutandine € 14 2 calzini € 12,00. A ciò si aggiunge il normale corredo scolastico: penne, matite, gomme, 2 cartelline, quaderni, zaino, borraccia 50 ml, astuccio, pennarelli, foderine per un totale di circa € 90,00. Quante famiglie in questo momento storico possono permettersi un simile esborso...
Sequestro Modigliani in Svizzera: le Istituzioni italiane siano in prima linea sull’accaduto

Sequestro Modigliani in Svizzera: le Istituzioni italiane siano in prima linea sull’accaduto

L’avvocato Angelo Lucarella, da pochi mesi Vice Pres. coordinatore della Commissione Giustizia del Ministero dello Sviluppo Economico, interviene sul particolare caso Modigliani. “Questione delicata a cui dare risposte o, quantomeno, cercarle è dovere sia morale che istituzionale dinanzi alla portata incredibile che ne sta assumendo sia a livello nazionale che internazionale. Anzitutto è necessario che si faccia chiarezza complessiva sull’accaduto ai fini di giustizia e per la tutela dell’interesse nazionale. Le Istituzioni, laddove saranno ravvisabili responsabilità (a seconda dei diversi piani giuridici) punibili secondo l’ordinamento, non possono e non potranno che essere in prima linea nella difesa, per l’appunto, degli interessi italiani; quest’ultimi non possono prescindere da una operazione verità che, rispetto alle singole competenze, gli attori istituzionali devono e dovranno compiere per porre in essere tutto con coraggio. Lo stesso coraggio che, prorompentemente, si percepisce nel libro-inchiesta “L’Affare Modigliani” scritto da Dania Mondini e Claudio Loiodice i quali, ne va dato atto, hanno contribuito alla realizzazione di una indagine che, ormai, sta registrando apprezzamenti e riscontri anche all’estero. La Procura di Bellinzona in Svizzera, infatti, è intervenuta recentemente sequestrando i c.d. “Archivi” del celebre artista italiano Amedeo Modigliani; si tratta di circa 6000 reperti oggetto di cessione, nel 2006, da parte della figlia allo Stato italiano. Un caso, non solo di connotato giudiziario, nel quale gli eventuali danni e diritti lesi non possono che considerarsi, per certi versi, anche connessi ad un pregiudizio serio e cospicuo degli interessi dello Stato italiano. Ciò soprattutto se si dovesse considerare l’aspetto dell’economia culturale quale strategico per lo sviluppo del paese. Perciò l’impegno istituzionale, doverosamente, comporta di attivare le dinamiche ministeriali più...
Comunicazione a Deputati e Senatori per il blocco degli sfratti

Comunicazione a Deputati e Senatori per il blocco degli sfratti

clicca qui per scaricare pdf COMUNICAZIONE URGENTE BLOCCO SFRATTI Egregio Onorevole Ai primi di settembre scadrà il blocco degli sfratti. Una parte della popolazione non ha potuto pagare gli affitti perché ad oggi non sono arrivati gli aiuti economici e non sono state pagate le casse integrazioni a milioni di lavoratori (a tutti i nostri dipendenti da marzo deve ancora arrivare un euro!) pertanto in tanti si ritroveranno con l’intimazione di sfratto o con l’esecuzione di sfratto entro i primi di ottobre. Tutto ciò inevitabilmente causerà gravi disordini sociali per le strade e sotto i tribunali. Asso‐Consum dunque ritiene doveroso proporre:  Di posticipare l’attuale blocco dell’esecutività degli sfratti fino a dicembre in modo da dare a chi è in difficoltà la possibilità di sanare il proprio debito con i prossimi aiuti economici varati dal Governo. Le saremo grati, a nome di tutti i consumatori dell’Asso‐Consum se potesse intervenire sul Ministero competente per fare attuare tale modifica Il Presidente Ettore...
AssoConsum alla Camera dei Deputati su ddl Ministero Turismo: l’Avv. Lucarella in audizione parlamentare su profilo di costituzionalità

AssoConsum alla Camera dei Deputati su ddl Ministero Turismo: l’Avv. Lucarella in audizione parlamentare su profilo di costituzionalità

http://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/avvocatoAffari/newsStudiLegaliEOrdini/2020-06-10/assoconsum-camera-deputati-ddl-ministero-turismo-avv-lucarella-audizione-parlamentare-profilo-costituzionalita-144300.php Il 28 maggio scorso la X Commissione – Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei deputati – ha avviato l’esame in sede referente del provvedimento C. 1743 avente ad oggetto la “Istituzione del Ministero del turismo e altre disposizioni per la promozione del turismo e il sostegno del lavoro e delle imprese operanti nel settore turistico, nonché deleghe al Governo per l’istituzione della Scuola nazionale di alta formazione turistica e la disciplina dell’attività delle piattaforme tecnologiche di intermediazione di servizi turistici “. Disegno di Legge proposto da un gruppo di cinque parlamentari tra cui, oltre al primo firmatario On.le Zucconi, v’è anche la leader di FdI Giorgia Meloni. La predetta Commissione della Camera, apertasi la fase delle audizioni e considerata l’emergenza sanitaria in corso, ha ritenuto l’opportunità di richiedere memorie scritte sostitutive rispetto alla prassi di ascolto orale diretto a Montecitorio; prassi utilizzata dal parlamento al fine di arricchire il quadro conoscitivo su temi specifici e delicati da trattare come, ad esempio, quello relativo alla istituzione del Ministero del Turismo (va ricordato che tale entità ministeriale è, di fatto, esistita in Italia sino al 1993 allorquando tramite Referendum è stata approvata la abrogata della legge istitutiva). Quadro a cui va aggiunto di considerare il famoso Titolo V della Costituzione: precisamente la revisione dell’art. 117 Cost. ha consegnato la competenza in materia turistica, in via residuale, alle Regioni dello stivale. Il fulcro principale della questione è, quindi, certamente relativo all’inquadramento costituzionale della proposta di legge, per come strutturata dai proponenti, ponendosi allo stesso tempo il problema, in via preliminare, se occorra una revisione dell’affidamento alle Regioni della competenza su...