Esposto alla Procura di Milano: deragliamento treno Frecciarossa

Esposto alla Procura di Milano: deragliamento treno Frecciarossa

Alla Procura della Repubblica di Milano Il sottoscritto Ettore Salvatori in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata “ASSO-CONSUM- Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell’energia e delle telecomunicazioni” con sede in Roma, Via Nizza 51, C.A.P. 00198, CFeP.I 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6 Settembre 2005, n° 206 ( Codice del Consumo) visto il D.M del 28.06.2010 ( in G.U n°163 del 15. 07. 2010), espone quanto segue. Premesso che È del giorno 6 febbraio 2020 la notizia, acquisita per mezzo social, riguardo il deragliamento del treno Frecciarossa, partito questa mattina alle 5.35 da Milano e diretto a Salerno. Il deragliamento è avvenuto nel tratto all’altezza di Lodi, il quale ha procurato la morte di due macchinisti e il ferimento di 31 persone. Asso-Consum presenta il seguente Esposto: • Chiede che vengano accertate le condizioni dei binari su quell’area in particolare • Se in quel tratto era giustificata la velocità registrata di 290 km/h • Verificare la dinamica dell’incidente e l’idoneità dei macchinisti • Verificare quanta manutenzione è stata fatta da Rfi su quel tratto • Verificare se ci fossero ostacoli sulla linea ferroviaria Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e dagli utenti in conseguenza della condotta sopra descritta, si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento dovesse rendersi necessario e si chiede che la S.V. intervenga nella maniera più celere possibile nei confronti...
Esposto alla Procura di Roma: interdizione dai pubblici uffici per un anno a tre dirigenti di Atac e uno della società napoletana Metro Roma Scarl

Esposto alla Procura di Roma: interdizione dai pubblici uffici per un anno a tre dirigenti di Atac e uno della società napoletana Metro Roma Scarl

Alla Procura della Repubblica di Roma Il sottoscritto Ettore Salvatori in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata “ASSO-CONSUM- Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell'energia e delle telecomunicazioni” con sede in Roma, Via Nizza 51, C.A.P. 00198, CFeP.I 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6 Settembre 2005, n° 206 ( Codice del Consumo) visto il D.M del 28.06.2010 ( in G.U n°163 del 15. 07. 2010), espone quanto segue. Premesso che È del 12 settembre 2019 la notizia per cui il Gip Massimo Lauro abbia emanato un’ordinanza di 98 pagine con cui viene ordinata l’interdizione dai pubblici uffici per un anno a tre dirigenti di Atac e uno della società napoletana Metro Roma Scarl, unitamente a informare delle indagini altri 12 indagati. L’accusa è la mancata manutenzione delle scale mobili e l’occultamento, in particolare, del fatto che una scala mobile si fosse rotta nella metro Libia, evitando così, da parte della procura, il sequestro e l’avvio delle indagini. Asso-Consum presenta il seguente Esposto:  Verificare se le manutenzioni della ditta preposta sono state effettuate secondo i tempi del capitolato d’appalto  Se il Comune ha verificato se le manutenzioni fossero fatte secondo il capitolato in base alla responsabilità amministrativa degli Enti degli  Se gli impianti di sicurezza fossero stati verificati nei tempi previsti Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e dagli utenti in conseguenza...
Esposto alla Procura della repubblica di Padova: incidente alle Acciaierie Venete di Padova

Esposto alla Procura della repubblica di Padova: incidente alle Acciaierie Venete di Padova

Alla Procura della Repubblica di Padova Il sottoscritto Ettore Salvatori in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata “ASSO-CONSUM- Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell'energia e delle telecomunicazioni” con sede in Roma, Via Nizza 51, C.A.P. 00198, CFeP.I 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6 Settembre 2005, n° 206 ( Codice del Consumo) visto il D.M del 28.06.2010 ( in G.U n°163 del 15. 07. 2010), espone quanto segue. Premesso che È del 13 settembre 2019 la notizia per cui, a seguito dell’incidente alle Acciaierie Venete di Padova, sono stati indagati cinque manager di tre aziende. Due operai sono morti, Sergio Todita e Marian Bratu, a causa di una siviera piena di materiale incandescente precipitato per la rottura di un perno. Asso-Consum presenta il seguente Esposto  se i sub-appalti fossero regolari  se le ditte dei sub-appalti avessero l’antimafia  se l’ente appaltatore avesse fatto i dovuti riscontri in base al contratto d’appalto Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e dagli utenti in conseguenza della condotta sopra descritta, si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento dovesse rendersi necessario e si chiede che la S.V. intervenga nella maniera più celere possibile nei confronti dei predetti soggetti al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato. Si formula richiesta di essere informati, ex art. 406 III° comma c.p.p., di ogni eventuale richiesta di proroga delle indagini,...
Esposto alla Procura della Repubblica di Milano:  Presso l’ospedale di Vimercate (MB), una donna ha perso la vita causa trasfusione sbagliata per omonimia.

Esposto alla Procura della Repubblica di Milano: Presso l’ospedale di Vimercate (MB), una donna ha perso la vita causa trasfusione sbagliata per omonimia.

Il sottoscritto Ettore Salvatori in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata “ASSO-CONSUM- Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell’energia e delle telecomunicazioni” con sede in Roma, Via Nizza 51, C.A.P. 00198, CFeP.I 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6 Settembre 2005, n° 206 ( Codice del Consumo) visto il D.M del 28.06.2010 ( in G.U n°163 del 15. 07. 2010), espone quanto segue. Premesso che È del 13 settembre 2019 la notizia per cui presso l’ospedale di Vimercate (MB), una donna ha perso la vita causa trasfusione sbagliata per omonimia. La donna si è aggravata ed è successivamente morta nel reparto di terapia intensiva. Il sangue di gruppo differente ha prodotto la reazione degli anticorpi. Asso-Consum presenta il seguente Esposto: • Di chi sia la responsabilità • Se prima della trasfusione sia stato fatto il normale controllo sulla cartella clinica da parte del medico responsabile e della capo infermiera • Qualora fosse omonimia, se sia stata immediatamente controllata la cartella della paziente dallo stesso cognome Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e dagli utenti in conseguenza della condotta sopra descritta, si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento dovesse rendersi necessario e si chiede che la S.V. intervenga nella maniera più celere possibile nei confronti dei predetti soggetti al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato. Si formula richiesta di essere informati, ex art. 406...