ESPOSTO – Divise delle forze militari di ogni genere e grado prodotte da sartorie italiane ma in laboratori stranieri

ESPOSTO –  Divise delle forze militari di ogni genere e grado  prodotte da sartorie italiane ma in laboratori stranieri

MINISTERO DELLA DIFESA

Piazza della Marina, 4 – 00196 ROMA

aid@postacert.difesa.it

 

 

Il sottoscritto Ettore Salvatori in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata “ASSO-CONSUM- Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell’energia e delle telecomunicazioni” con sede in Roma , Via Nizza 51, C.A.P. 00198, CFeP.I 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6 Settembre 2005, n° 206 ( Codice del Consumo) visto il D.M del 28.06.2010 ( in G.U n°163 del 15. 07. 2010), espone quanto segue.

Oggetto: Esposto 

Costituisce notizia di pochi giorni fa, quella per cui sarebbe stato scoperto che le divise delle forze militari di ogni genere e grado siano prodotte da sartorie italiane ma in laboratori stranieri, aventi sede in Romania, a Bucarest e in Ungheria. La gravità della notizia sarebbe però in un altro fondamentale dato, e cioè che queste sartorie sarebbero in realtà sempre le stesse ogni anno.

Anche per questa produzione, alla base sono indette delle gare e ogni azienda presenta la propria soluzione di mercato.

il fatto che però la selezione ricada sempre sulle stesse aziende è alquanto peculiare ed è per questo motivo che:

SI CHIEDE

 al ministero della difesa di apportare dei controlli più fitti e verificare che alla base delle gare non ci sia il sistema cd “cartello” in virtù del quale siano presenti aziende con delle offerte caratterizzate da ribassi che vanno dallo 0,1 al 10 %.

È emerso inoltre che nonostante la produzione sia estera con costi di manodopera notoriamente più bassi, la realizzazione e fornitura delle divise avvenga ad un prezzo uguale a quello che verrebbe versato per una produzione totalmente italiana.

SI CHIEDE DI VERIFICARE:

  • CONSIDERANDO CHE DA DIECI ANNI, LE AZIENDE VINCITRICI SONO SEMPRE LE STESSE, ATTUANDO SEMPLICEMENTE UNO SCAMBIO DI LOTTI, SE VIA SIA UN ACCORDO TRA LE STESSE.
  • VISTA LA MODALITÀ DEI BANDI, SE GLI STESSI SIANO “PRE CONFEZIONATI “AFFINCHÈ POSSANO PARTECIPARE SEMPRE E SOLO LE STESSE AZIENDE.

 

Il Presidente Asso-Consum

Ettore Salvatori

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