Esposto inviato a Procuratore Della Repubblica presso Tribunale di Arezzo per la chiusura di un viadotto sulla E45, la strada che collega Tirreno e Adriatico.

Esposto inviato a Procuratore Della Repubblica presso  Tribunale di Arezzo per la chiusura di un viadotto sulla E45, la strada che collega Tirreno e Adriatico.

   Ill.mo Sig. Procuratore Della Repubblica

   presso l’On.le Tribunale di Arezzo

 

Il sottoscritto Chiaro Salvatore, nato a Corigliano Calabro il 01/06/1965, dom e res in San Casciano Val di Pesa (FI), nella sua qualità di Commissario Regionale Toscana Asso-Consum con sede alla Via dei Salci, 10-50145 Firenze, e-mail – assoconsumregionaletoscana@gmail.com, Cell – 335 1312386, con nomina del Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata “ASSO-CONSUM – Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio e dell’energia e delle telecomunicazioni” (di seguito anche solo “ASSO-CONSUM”) con sede in Roma, Via Nizza 51, C.F. e P.I. 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art. 137 del D.Lgs 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del Consumo) visto il D.M. del 14.11.2018 (in G.U. n. 163 del 15.07.2010), in virtù dei poteri conferitigli dallo Statuto nazionale, espone quanto segue:

Asso-Consum è un’associazione riconosciuta, iscritta al CNCU ed ha assunto tra gli scopi statutari all’art.4 quanto segue: L’Associazione ha come esclusiva finalità quella di tutelare con ogni mezzo legittimo, anche con ricorso allo strumento giudiziario, i diritti e gli interessi dei consumatori e degli utenti, nei confronti di terzi e di soggetti pubblici e privati produttori ed erogatori di servizi, anche al fine di contribuire ad eliminare abusi e distorsioni di mercato, discriminazioni sociali, soprusi e corruzione ed ogni altra attività non in linea con i principi normativi che la regolano; a tal riguardo, l’associazione si propone il conseguimento dei seguenti scopi:

–  il controllo e la tutela di un rapporto equilibrato tra l’uso individuale delle risorse dell’ambiente ed un razionale sviluppo della società, finalizzato al rispetto della dignità della persona umana;

–  il diritto alla sicurezza ed all’integrità fisica e psichica;

–  il diritto alla qualità dei prodotti e dei servizi resi alle singole persone;

– il diritto al risparmio energetico, alla salute e ad un ambiente sano anche attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del territorio e dell’eco sistema;

– il diritto a ricevere una informazione adeguata ed una corretta pubblicità;

– il diritto alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali in relazione ai beni e servizi resi da terzi soggetti produttori ed erogatori, secondo standard di qualità ed efficienza;

– il diritto a una adeguata educazione al consumo ed all’alimentazione, e lotta alle sofisticazioni alimentari;

–  il diritto a poter esercitare una libera scelta tra prodotti e servizi competitivi;

– il diritto alla tutela del risparmio, del credito e dei servizi finanziari ed assicurativi in genere mirato alla educazione dell’uso del denaro, alla prevenzione del fenomeno dell’usura, a ricevere assistenza e sostegno da parte di chi è vittima di siffatto perseguibile sistema, ovvero versi in stato di grave bisogno personale, nonché ad un equo ed equilibrato rapporto tra qualità e tariffe dei prodotti destinati ai consumatori;

– il diritto a essere rappresentati nelle sedi opportune;

– il diritto dei cittadini a un consumo consapevole;

– il diritto alla vigilanza sulla corretta gestione del territorio da parte della Pubblica Amministrazione in materia di urbanistica, di edilizia e di ecosistema trasporti, appalti, forniture e prestazioni di servizi;

– il diritto alla tutela in materia di servizi pubblici e di pubblico interesse oltre alla vigilanza sul mercato mobiliare, sul servizio farmaceutico, sui trasporti, sulle telecomunicazioni e sull’energia; – il diritto ad un equo e giusto ristoro dei danni subiti;

– il diritto alla tutela e alla gestione dei marchi e brevetti registrati ai sensi di legge;

– il diritto dei consumatori e degli utenti ad un corretto rapporto con e-commerce, giochi online, giochi a premi pubblici e privati”.

Asso-Consum presente sul territorio della Regione Toscana con struttura Regionale e  con un numero di tesserati superiori a novecento persone, ha appreso da alcuni articoli diffusi dalla stampa, le seguenti circostanze di cui ritiene dover informare l’A.G.

L’Italia è divisa in due a causa della chiusura di un viadotto sulla E45, la strada che collega Tirreno e Adriatico.

Il sequestro è stato disposto dal gip su richiesta della procura di Arezzo, che in seguito ad alcuni video che mostravano l’usura del viadotto ha deciso di bloccare tutto il traffico. Una soluzione che ha voluto evitare altre possibili tragedie dopo quella del ponte Morandi. Il tratto chiuso è quello tra Valsavignone e Canili ed è proprio a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana.

Sarà adesso l’inchiesta giudiziaria (il fascicolo per il momento è a carico di ignoti) a stabilire se davvero quel viadotto poteva crollare. Ma intanto c’è il disagio di migliaia di persone.

Solo terminate le verifiche della Procura si “darà corso alla tempestiva ripresa dei lavori di consolidamento”.

Pertanto, alla luce di quanto esposto con il presente atto, ad ogni effetto di legge, il sottoscritto, nella qualità indicata, chiede all Ecc.ma procura della Repubblica adita di voler disporre opportune e mirate indagini onde accertare se il comportamento sopra esposto sia riconducibile a fattispecie delittuose o, al contrario, sia conforme alla legge.

Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e dagli utenti in conseguenza della condotta sopra descritta, si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento dovesse rendersi necessario e si chiede che la S.V. intervenga nella maniera più celere possibile nei confronti dei predetti soggetti al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato.

Si formula richiesta di essere informati, ex art. 406 III° comma c.p.p., di ogni eventuale richiesta di proroga delle indagini, e, altresì, di essere avvisati, ex art. 408 II° comma c.p.p., di un’eventuale richiesta di archiviazione.

Con riserva di depositare ulteriore documentazione ad integrazione di quanto già esposto.

Con osservanza.

Firenze lì, data del deposito

Chiaro Salvatore                                                                             (Commissario Regionale Toscana Asso-Consum)

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