Esposto alla Procura di Roma: interdizione dai pubblici uffici per un anno a tre dirigenti di Atac e uno della società napoletana Metro Roma Scarl

Esposto alla Procura di Roma: interdizione dai pubblici uffici per un anno a tre dirigenti di Atac e uno della società napoletana Metro Roma Scarl

Alla Procura della Repubblica di Roma
Il sottoscritto Ettore Salvatori in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata
“ASSO-CONSUM- Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della
vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell'energia e delle telecomunicazioni” con
sede in Roma, Via Nizza 51, C.A.P. 00198, CFeP.I 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei
consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6
Settembre 2005, n° 206 ( Codice del Consumo) visto il D.M del 28.06.2010 ( in G.U n°163 del 15. 07. 2010),
espone quanto segue.

Premesso che

È del 12 settembre 2019 la notizia per cui il Gip Massimo Lauro abbia emanato un’ordinanza di 98 pagine
con cui viene ordinata l’interdizione dai pubblici uffici per un anno a tre dirigenti di Atac e uno della società
napoletana Metro Roma Scarl, unitamente a informare delle indagini altri 12 indagati.
L’accusa è la mancata manutenzione delle scale mobili e l’occultamento, in particolare, del fatto che una
scala mobile si fosse rotta nella metro Libia, evitando così, da parte della procura, il sequestro e l’avvio delle
indagini.

Asso-Consum presenta il seguente

Esposto:

 Verificare se le manutenzioni della ditta preposta sono state effettuate secondo i tempi del
capitolato d’appalto
 Se il Comune ha verificato se le manutenzioni fossero fatte secondo il capitolato in base alla
responsabilità amministrativa degli Enti degli
 Se gli impianti di sicurezza fossero stati verificati nei tempi previsti
Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e
dagli utenti in conseguenza della condotta sopra descritta, si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore
chiarimento dovesse rendersi necessario e si chiede che la S.V. intervenga nella maniera più celere possibile
nei confronti dei predetti soggetti al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato.
Si formula richiesta di essere informati, ex art. 406 III° comma c.p.p., di ogni eventuale richiesta di proroga
delle indagini, e, altresì, di essere avvisati, ex art. 408 II° comma c.p.p., di un’eventuale richiesta di
archiviazione
Roma, 16 settembre 2019

Presidente di Asso-Consum
Dott. Ettore Salvatori

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