Esposto alla Procura della Repubblica di Livorno: ex sindaco e ex capo protezione civile rinviati a giudizio per l’alluvione imbattutasi sulla città di Livorno in data 9/10 settembre 2017, causando la morte di otto persone.

Esposto alla Procura della Repubblica di Livorno: ex sindaco e ex capo protezione civile rinviati a giudizio per l’alluvione imbattutasi sulla città di Livorno in data 9/10 settembre 2017, causando la morte di otto persone.

Alla Procura della Repubblica di Livorno
Il sottoscritto Ettore Salvatori in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata
“ASSO-CONSUM- Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della
vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell'energia e delle telecomunicazioni” con
sede in Roma, Via Nizza 51, C.A.P. 00198, CFeP.I 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei
consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6
Settembre 2005, n° 206 ( Codice del Consumo) visto il D.M del 28.06.2010 ( in G.U n°163 del 15. 07. 2010),
espone quanto segue.

Premesso che

È dell’11 settembre 2019 la notizia per cui Filippo Nogarin, ex sindaco di Livorno, e Riccardo Pucciarelli, ex
capo della protezione civile di Livorno, sono stati rinviati a giudizio per l’alluvione imbattutasi sulla città di
Livorno in data 9/10 settembre 2017, causando la morte di otto persone.
Asso-Consum presenta il seguente

Esposto

 Che vengano fatti accertamenti riguardo il ruolo dell’ex sindaco e dell’ex capo della protezione
civile
 Che venga fatto accertamento sull’impossibilità, da parte degli imputati, di comunicare l’allerta alla
popolazione
Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e
dagli utenti in conseguenza della condotta sopra descritta, si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore
chiarimento dovesse rendersi necessario e si chiede che la S.V. intervenga nella maniera più celere possibile
nei confronti dei predetti soggetti al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato.
Si formula richiesta di essere informati, ex art. 406 III° comma c.p.p., di ogni eventuale richiesta di proroga
delle indagini, e, altresì, di essere avvisati, ex art. 408 II° comma c.p.p., di un’eventuale richiesta di
archiviazione
Roma, 12 settembre 2019

Presidente di Asso-Consum
Dott. Ettore Salvatori

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