Esposto alla Procura di Cagliari: sospetta malasanità Policlinico Monserrato

Esposto alla Procura di Cagliari: sospetta malasanità Policlinico Monserrato

Alla Procura della Repubblica di Cagliari

Il sottoscritto Ettore Salvatori in qualità di Presidente e legale rappresentante dell’associazione denominata “ASSO-CONSUM- Associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio, dell’energia e delle telecomunicazioni” con sede in Roma, Via Nizza 51, C.A.P. 00198, CFeP.I 07950490636 iscritta nell’elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art 137 del D.lgs. 6 Settembre 2005, n° 206 ( Codice del Consumo) visto il D.M del 28.06.2010 ( in G.U n°163 del 15. 07. 2010), espone quanto segue.

È del giorno 27 novembre 2019 la notizia, appresa per mezzo internet, riguardo una donna che era già alla 37esima settimana ma ha perso la bimba in grembo, prima di partorire. Adesso mamma e papà hanno presentato una denuncia ai carabinieri sospettando la negligenza dei medici. La procura di Cagliari ha così aperto un’inchiesta per fare luce sulla morte del feto, avvenuta lunedì scorso al Policlinico di Monserrato. Nel fascicolo della pm Maria Virginia Boi si ipotizza il reato di omicidio colposo.

I militari della Compagnia di Quartu hanno già sequestrato le cartelle cliniche e il feto, in attesa delle decisioni della magistratura. Madre e padre, lei di 20 anni, lui di 18, entrambi di Monastir, si sono presentati in ospedale perché la donna, affetta da diabete di tipo uno autoimmune, diceva di non stare bene. È stata subito ricoverata e sono stati avviati gli accertamenti e le verifiche legate alla gravidanza. Lunedì, mentre erano in corso gli esami, il quadro clinico della 20enne è precipitato e si è verificata la morte intrauterina del feto.

Asso-Consum presenta il seguente

Esposto

  • Verificare se siano state rispettate le regole del caso e le relative analisi
  • Verificare se nella cartella clinica sono state inserite le notizie necessarie per il ricovero

Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dai cittadini e dagli utenti in conseguenza della condotta sopra descritta, si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento dovesse rendersi necessario e si chiede che la S.V. intervenga nella maniera più celere possibile nei confronti dei predetti soggetti al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato.

Si formula richiesta di essere informati, ex art. 406 III° comma c.p.p., di ogni eventuale richiesta di proroga delle indagini, e, altresì, di essere avvisati, ex art. 408 II° comma c.p.p., di un’eventuale richiesta di archiviazione

Roma, 28 novembre 2019

Presidente di Asso-Consum

Dott. Ettore Salvatori

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