Esposto al Procuratore della Repubblica: Inchiesta dei pm modenesi sull’appalto per i nuovi contatori del gas-gara da 1,5 milioni di As Retigas

Esposto al Procuratore della Repubblica: Inchiesta dei pm modenesi sull’appalto per i nuovi contatori del gas-gara da 1,5 milioni di As Retigas

Ill.mo Sig.Procuratore Della Repubblica
Presso l’On.le Tribunale di Bologna

Ill.mo Sig.Procuratore Della Repubblica
Presso l’On.le Tribunale di Modena

Il sottoscritto Avv. Leonetti Antonio, nato a Corigliano Calabro il
23/09/1966, dom e res in Bologna alla Via della Foscherara n°2, nella sua
qualità di Commissario Regionale Asso-Consum con sede in Bologna
alla Via Matteotti n°29 (in corso di trasferimento ad altro indirizzo), e-
mail – assoconsumemiliarom@gmail.com, Cell – 339/3561735, con
nomina del Presidente e legale rappresentante dell’associazione
denominata “ASSO-CONSUM – Associazione per la difesa dei
consumatori, degli utenti e dei cittadini nel campo della vita, dei
consumi consapevoli, dell’eco-ambiente, del territorio e dell’energia e
delle telecomunicazioni” (di seguito anche solo “ASSO-CONSUM”) con
sede in Roma, Via Nizza 51, C.F. e P.I. 07950490636 iscritta nell’elenco
delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a
livello nazionale (C.N.C.U.) di cui all’art. 137 del D.Lgs 6 settembre 2005,
n. 206 (Codice del Consumo) visto il D.M. del 14.11.2018 (in G.U. n. 163
del 15.07.2010), in virtù dei poteri conferitigli dallo Statuto nazionale,
espone quanto segue:
Asso-Consum è un’associazione riconosciuta, iscritta al CNCU ed ha
assunto tra gli scopi statutari all’art.4 quanto segue: “L’Associazione ha
come esclusiva finalità quella di tutelare con ogni mezzo legittimo,
anche con ricorso allo strumento giudiziario, i diritti e gli interessi dei
consumatori e degli utenti, nei confronti di terzi e di soggetti pubblici e
privati produttori ed erogatori di servizi, anche al fine di contribuire ad
eliminare abusi e distorsioni di mercato, discriminazioni sociali, soprusi
e corruzione ed ogni altra attività non in linea con i principi normativi
che la regolano; a tal riguardo, l’associazione si propone il
conseguimento dei seguenti scopi:

–  il controllo e la tutela di un rapporto equilibrato tra l’uso individuale
delle risorse dell’ambiente ed un razionale sviluppo della società,
finalizzato al rispetto della dignità della persona umana;
–  il diritto alla sicurezza ed all’integrità fisica e psichica;
–  il diritto alla qualità dei prodotti e dei servizi resi alle singole persone;
– il diritto al risparmio energetico, alla salute e ad un ambiente sano
anche attraverso la valorizzazione e la salvaguardia del territorio e
dell’eco sistema;
– il diritto a ricevere una informazione adeguata ed una corretta
pubblicità;
– il diritto alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali
in relazione ai beni e servizi resi da terzi soggetti produttori ed
erogatori, secondo standard di qualità ed efficienza;
– il diritto a una adeguata educazione al consumo ed all’alimentazione,
e lotta alle sofisticazioni alimentari;
–  il diritto a poter esercitare una libera scelta tra prodotti e servizi
competitivi;
– il diritto alla tutela del risparmio, del credito e dei servizi finanziari ed
assicurativi in genere mirato alla educazione dell’uso del denaro, alla
prevenzione del fenomeno dell’usura, a ricevere assistenza e sostegno
da parte di chi è vittima di siffatto perseguibile sistema, ovvero versi in
stato di grave bisogno personale, nonché ad un equo ed equilibrato
rapporto tra qualità e tariffe dei prodotti destinati ai consumatori;
– il diritto a essere rappresentati nelle sedi opportune;
– il diritto dei cittadini a un consumo consapevole;
– il diritto alla vigilanza sulla corretta gestione del territorio da parte
della Pubblica Amministrazione in materia di urbanistica, di edilizia e di
ecosistema trasporti, appalti, forniture e prestazioni di servizi;
– il diritto alla tutela in materia di servizi pubblici e di pubblico interesse
oltre alla vigilanza sul mercato mobiliare, sul servizio farmaceutico, sui
trasporti, sulle telecomunicazioni e sull’energia; – il diritto ad un equo e
giusto ristoro dei danni subiti;

– il diritto alla tutela e alla gestione dei marchi e brevetti registrati ai
sensi di legge;
– il diritto dei consumatori e degli utenti ad un corretto rapporto con e-
commerce, giochi online, giochi a premi pubblici e privati”.
Asso-Consum presente sul territorio della Regione Emilia Romagna
con struttura Regionale e diverse sedi provinciali con un numero di
tesserati superiori a novecento persone, ha appreso dall’articolo
pubblicato in data odierna dalla Gazzetta di Modena “dell’Inchiesta dei
pm modenesi sull’appalto per i nuovi contatori del gas-gara da 1,5
milioni di As Retigas” e per ciò ritiene di dover informare l’A.G.
Da detta fonte, ha estrapolato quanto segue:
La Guardia di Finanza ha acquisito qualche settimana fa informazioni e
documenti presso la sede di Aimag e di As Retigas di via Maestri del
Lavoro-Mirandola.
Sullo sfondo c’è un appalto da un milione e mezzo di euro finito nel
mirino della Procura della Repubblica. Appalto di AS Retigas srl –
società partecipata da Aimag per l’80% e da Sorgea per il restante 20% –
e relativo all’affidamento della posa degli impianti di misurazione “smart
meter gas” (i contatori elettronici) nei territori comunali gestiti da As
Retigas: si va da Carpi al mantovano, all’Area Nord, ai comuni
bolognesi che fanno parte di Sorgea. Nella sostanza, l’ipotesi
investigativa è che l’appalto sia stato “sistemato” per consentire ad
un’altra società partecipata da Aimag, la Sosel, di correggere alcune
sue inadeguatezze e aggiudicarselo,scalzando le società private che
avevano partecipato.I finanzieri hanno in mano i documenti che
certificano“stranezze” rilevanti, e che invece il “sistema Aimag” spiega
negli stessi atti come meri “errori materiali”. La chiave di volta è il
verbale dei un Consiglio di amministrazione della società As Retigas,
che si apre alle 10.25 del 21 maggio 2018, alla presenza tra l’altro della
neo nominata presidente Aimag Monica Borghi. Nel corso della riunione
l’amministratore delegato della società, il geometra Massimo Fogliani,
informa che «gli uffici stanno valutando di annullare la gara per
l’installazione dei misuratori poichè nessuno dei tre offerenti ha
dimostrato di possedere le caratteristiche richieste».L’ad poi si
pronuncia per recuperare tempo suggerendo una trattativa privata. E
alle 12.20 il cd viene concluso. Dov’è la stranezza? La stranezza è che la

commissione di gara per valutare l’offerta tecnica dei tre concorrenti (la
Sosel e altre due società private)si tiene a partire dalle 13 dello stesso
giorno – dopo quindi – alla presenza dello stesso ad Fogliani, che è pure
il responsabile del procedimento. E solo in quel momento vengono
aperte le buste sigillate per l’offerta tecnica. Se le buste erano – come
prevede la legge – sigillate come faceva Fogliani a sapere che tutti e tre
sarebbero stati esclusi, per mancanza di un requisito, ovvero che il
personale che avrebbe installato i contatori non risultava dalle offerte
adeguatamente “formato”?
Da qui sono scaturite dimissioni in cda e collegio sindacale.
Pertanto, alla luce di quanto esposto con il presente atto, ad ogni effetto
di legge, il sottoscritto, nella qualità indicata, chiede all Ecc.ma Procura
della Repubblica adita di voler disporre opportune e mirate indagini
onde accertare se il comportamento sopra esposto sia riconducibile a
fattispecie delittuose o, al contrario, sia conforme alla legge.
Con riserva di costituzione di parte civile per il risarcimento dei danni
materiali e morali subiti dai cittadini e dagli utenti in conseguenza della
condotta sopra descritta, si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore
chiarimento dovesse rendersi necessario e si chiede che la S.V.
intervenga nella maniera più celere possibile nei confronti dei predetti
soggetti al fine di evitare ulteriori conseguenze del reato.
Si formula richiesta di essere informati, ex art. 406 III° comma c.p.p., di
ogni eventuale richiesta di proroga delle indagini, e, altresì, di essere
avvisati, ex art. 408 II° comma c.p.p., di un’eventuale richiesta di
archiviazione, pec antonio.leonetti@avvocatirossano.legalmail.it.
Con riserva di depositare ulteriore documentazione ad integrazione di
quanto già esposto.
Con osservanza. Bologna lì 06/06/2019
Avv.Antonio Leonetti
(Commissario Asso-Consum Regione Emilia Romagna

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