CONSIGLI UTILI – Il Conto Corrente in semplici parole

CONSIGLI UTILI – Il Conto Corrente in semplici parole

CONTO CORRENTE BANCARIO
Lo strumento fondamentale per gestire il tuo denaro, tramite i seguenti servizi:

  • Accredito stipendio o della pensione
  • Pagamenti
  • Incassi
  • Bonifici
  • Domiciliazione delle bollette
  • Carta di debito
  • Carta di credito
  • Assegni

Il cliente può versare o ritirare denaro dal conto in qualsiasi momento
PRIMO STEP:
ANALIZZA LE TUE NECESSSITÀ DI TUTTI I GIORNI
Le tue esigenze sono personali o legate alla famiglia?
Quante operazioni pensi di fare ogni mese?
È sufficiente la carta prepagata o potresti aver bisogno di una carta di credito?
Utilizzerai il conto anche per pagamenti ricorrenti come affitti, utenze, telepass, rate
del mutuo? in tal caso chiedi la DOMICILIAZIONE

SECONDO STEP:
COME APRIRE IL CONTO:
scegli la banca che preferisci e recati in filiale o, in alternativa consulta il suo sito
internet

RICORDA: la documentazione è finalizzata alla valutazione attenta e ad una
scelta consapevole e non comporta alcun vincolo o impegno a concludere il contratto.
I TIPI DI CONTO:
Le banche italiane hanno moltissimi tipi di conto, ecco i più diffusi:

1. CONTI ORDINARI: noti anche come “conti a consumo”. Le spese del conto
sono strettamente legate alle operazioni effettuate dunque più operazioni si
fanno, più si spende.
2. CONTI A PACCHETTO: per questi conti è previsto un canone fisso in base al
quale sono disponibili un numero di operazioni gratuite che può essere
limitato o illimitato.
3. CONTO DI BASE: è soggetto al pagamento di un canone annuo e la
corrispondente possibilità di effettuare un numero limitato e circoscritto di
operazioni. consigliato a chi ha esigenze finanziarie limitate.
4. CONTI IN CONVENZIONE: riservati a determinate categorie di clienti che
avranno cosi sconti e agevolazioni.

COSTI DEL CONTO: composti da:

  • una parte FISSA: quali il canone annuo del conto, i canoni legati a determinate
    carte di pagamento, le imposte di bollo, le spese per l’invio delle
    comunicazioni al cliente.
  • una parte VARIABILE: dipendono dal modo in cui il cliente usa il conto e
    dalle scelte commerciali della banca.

N.B. i costi variabili sono quelli che più degli altri incidono sulle spese del conto
dunque fai attenzione a queste voci prima di firmare:

  • spese per la registrazione sul conto di ogni operazione
  • commissioni per l’esecuzione dei singoli servizi
  • spese di liquidazione periodica, ogni volta che la banca calcola gli oneri e gli
    interessi

CHIUSURA DEL CONTO:

La chiusura definitiva del conto è senza spese e senza penali. ci sono delle
eccezioni, che però la banca deve riportare nel contratto.

I TUOI DIRITTI

  • ottenere gratuitamente una copia del contratto anche prima di firmare.
  • conoscere l’ISC (indicatore sintetico di costo) per ciascuno dei profili riportati sul foglio informativo.
  • essere informato su come ed entro quali termini è possibile recedere dal contratto.
  • Prendere visione del documento di sintesi che riporta tutte le condizioni economiche ed è unito al contratto.
  • Non avere condizioni contrattuali sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate nel foglio informativo e nel documento di sintesi.
  • Scegliere il canale di comunicazione, digitale o cartaceo attraverso il quale ricevere comunicazioni. le comunicazioni online dovute per legge sono sempre gratuite.
  • Ricevere e conservare una copia del contratto, firmato dalla banca, e una copia del documento di sintesi.
  • Ricevere un estratto conto sull’andamento del rapporto almeno una volta l’anno è sempre possibile contestare l’estratto conto purché lo si faccia entro 60 giorni dal momento in cui lo si riceve, il termine è indicato nell’intestazione dello stesso rendiconto.
  • Ricevere in anticipo dalla banca la proposta di qualunque modifica delle condizioni contrattuali. il consumatore può sempre respingerla.
  • Avere la stessa periodicità nel calcolo degli interessi debitori e creditori.
  • Chiudere il conto corrente e/o recedere dai rapporti collegati in qualsiasi momento senza penalità e spese.
  • Ottenere a proprie spese , entro 90 giorni dalla richiesta , copia della documentazione sulle singole operazioni degli utlimi 10 anni. La richiesta è valida anche dopo la chiusura del conto.

Protezione del consumatore

Il cliente può presente un reclamo scritto alla banca tramite i mezzi da questa
previamente indicati (lettera, compilazione online, fax).
L’ufficio reclami della banca deve rispondere entro 30 giorni
Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, può presentare reclamo ai
seguenti organi:

ABF- ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO: Puoi ricorrere all’ABF se hai
o hai avuto rapporti contrattuali o anche solo se sei entrato in relazione con un
intermediario per servizi bancari e finanziari, compresi i servizi di pagamento.
Se, ad esempio, la tua controversia riguarda conti correnti, mutui, prestiti
personali, puoi ricorrere all’ABF se chiedi:

  • una somma di denaro per un  importo non superiore a 100.000 euro;
  • l’accertamento di diritti, obblighi e facoltà (ad esempio, per la mancata consegna della documentazione di trasparenzao la mancata cancellazione di un’ipoteca dopo l’estinzione di un mutuo), in questo caso senza limiti di importo.

ACF: ARBITRO PER LE CONTROVERSIE FINANZIARIE: Un modo
semplice, veloce, efficace e gratuito a disposizione degli investitori per
risolvere controversie con gli intermediari (banche, si ecc.) senza doversi
rivolgere al giudice. Se si ritiene di essere stati danneggiati dal comportamento
dell’intermediario si può chiedere all’ACF di riconoscere i propri diritti.

BANCA D’ITALIA: il cliente può presentare un esposto alla Banca d’Italia al
fine di segnalare un comportamento irregolare o scorretto da una parte di una
banca o altra società finanziaria.
L’associazione consumatori ASSO CONSUM dispone della modulistica per ciascuno
di questi organi e offre sostegno al consumatore durante tutto il periodo della
conciliazione.

CONSIGLI DI ASSO CONSUM:

Se ricevi l’estratto conto ogni mese, controlla che questo procedimento sia
gratuito. Molto spesso ti viene addebitato un costo di 1 o 2 euro per il
servizio. Se ciò non è stato stabilito da apposite clausole del tuo contratto,

RIVOLGITI AD ASSO CONSUM.

SE HAI UN ISEE NON SUPERIORE A 11.600 EURO HAI DIRITTO
AD APRIRE UN CONTO BASE GRATUITAMENTE A ZERO SPESE.
Non sottoscrivere contratti finalizzati all’ottenimento di “carte revolving
“di solito attuabili in supermercati, iper mercati o grandi negozi di
elettronica. Queste non sono semplici carte di credito ma delle chiavi per
veri e propri finanziamenti con interessi molto alti. Attualmente gli
interessi risultano intorno al 18%, contro i normali circa 10% delle altre
tipologie di finanziamento con una quota annuale fissa E
INDIPENDENTE DALLE SPESE EFFETTIVAMENTE SOSTENUTE.

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