SE NON VUOI CHIAMATE PUBBLICITARIE ATTIVA IL REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI DAL WEB O CHIAMANDO IL NUMERO VERDE

Roma – 13 luglio 2012 – Se non vuoi ricevere chiamate indesiderate puoi iscriverti al Registro delle opposizioni per bloccare pubblicità, offerte commerciali e sondaggi che prelevano i numeri dall’elenco telefonico. L’iscrizione può essere fatta on line e non è necessaria per tutti quegli utenti che hanno deciso di non apparire più sull’elenco telefonico, categoria già tutelata dalle chiamate. Gli operatori di teleselling infatti dovranno necessariamente consultare il registro prima di avviare operazioni promozionali di qualunque genere e non potranno avvalersi dei nomi che compaiono sul Registro, pena pesanti sanzioni. Per iscriversi basta compilareun modulo elettronico disponibile sul sito abbonati.registrodelleopposizioni.it, oppure inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica che il proprio gestore telefonico dovrà fornire. Una semplice telefonata al numero telefonico gratuito, sempre predisposto dal proprio gestore, effettuata dalla linea telefonica la cui numerazione si vuole inserire nel Registro, sarà sufficiente per eliminare il problema. Oppure è possibile inviare una raccomandata o un fax agli indirizzi forniti dal gestore. Il blocco sarà effettivo entro un giorno lavorativo dalla richiesta, è a tempo indeterminato e revocabile senza alcuna limitazione. Non saranno inclusi i messaggi pubblicitari di operatori che hanno selezionato il numero da fonti diverse dagli elenchi telefonici, come ad esempio quando si sottoscrive una fidelity card e si lasciano i propri recapiti ad una catena commerciale, e vale la legge del “silenzio-assenso” per tutti gli abbonati che non aderiranno al registro e che lasceranno pubblico, sugli elenchi telefonici, il proprio numero di telefono. Gli operatori dei call center saranno comunque obbligati ad avvertire l’utente della possibilità di iscriversi al registro e di specificare se i dati personali sono stati...

Progetto METTIAMO IN COMUNE L’EDUCAZIONE FINANZIARIA: da quest’anno partecipa anche Asso-Consum

  METTIAMO IN COMUNE L’EDUCAZIONE FINANZIARIA: Progetto realizzato in partnership tra il Consorzio Patti Chiari, l’A.N.C.I. e 13 Associazioni dei Consumatori aderenti al C.N.C.U. Quest’anno partecipano al progetto “Mettiamo in comune l’educazione finanziaria” le seguenti Associazioni dei Consumatori: Adiconsum, Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Cittadinazattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Casa del Consumatore, Legaconsumatori, Movimento Consumatori. Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. L’iniziativa vuole porre in evidenza il concetto “prendiamoci cura del nostro denaro“, allo scopo di diffondere l’educazione finanziaria tra i cittadini. Per la prima volta anche Asso-Consum partecipa a tutte le fasi di realizzazione del progetto, organizzando una serie di incontri che si svolgeranno nel territorio campano – nelle provincie Napoli e Salerno – e mettendo in atto una capillare attività di informazione attraverso i delegati regionali e provinciali. Il progetto consta di due sezioni: la fase dedicata al monitoraggio reclami e il progetto E.D.U.F.I.N. Il monitoraggio reclami prevede la possibilità, per ogni cittadino interessato, di inoltrare reclami inerenti a tutte le problematiche relative ai rapporti instaurati con le banche: è possibile rivolgersi ad Asso-Consum inviando una mail all’indirizzo info@asso-consum.it oppure contattando la sede nazionale telefonicamente o via fax ai recapiti indicati nella sezione CONTATTI del sito web. Il progetto E.D.U.F.I.N., invece, verrà illustrato attraverso i rappresentanti locali affiancati dai dirigenti delle filiali bancarie aderenti, che avranno il compito di suscitare nei cittadini adulti una maggiore consapevolezza sulla gestione e la cura del denaro. L’E.D.U.F.I.N. verrà realizzato attraverso l’ausilio di un kit multimediale denominato “L’impronta economica plus” messo a disposizione dal Consorzio Patti Chiari su tematiche di notevole interesse e di facile comprensione. Agli incontri potranno partecipare tutti i...

Progetto “RCAuto: Quanto mi costi?”

  A fronte degli spropositati aumenti delle tariffe assicurative automobilistiche, Adiconsum, Asso-Consum, CTCU (Centro Tutela Consumatori e Utenti) e Cittadinanzattiva hanno avviato il progetto “RC AUTO: QUANTO MI COSTI?”, nell’ambito del quale sono state sviluppate iniziative e ricerche finalizzate all’informazione e alla tutela dei cittadini in questo settore. CONSULENZA – Ogni Associazione ha aperto uno sportello di assistenza ai consumatori in materia di RC Auto: operatori specializzati forniscono informazioni e consulenze sulle tariffe applicate dalle diverse compagnie assicurative, sulle condizioni contrattuali, sulle garanzie a cui hanno diritto e sulla qualità dei servizi offerti. PREVENZIONE – E’ stata avviata una campagna di prevenzione dei sinistri diretta soprattutto ai giovani, messa in atto attraverso un ciclo di incontri nelle autoscuole al fine di offrire un’adeguata formazione alle persone che sono in procinto di prendere la patente. Nel corso di ogni incontro un esperto risponde ai quesiti dei ragazzi, ai quali vengono anche distribuiti opuscoli informativi. COMUNICAZIONE – Il progetto si svolge parallelamente ad una capillare attività di informazione e sensibilizzazione attraverso i media nazionali e locali. Gli eventi e le iniziative vengono promossi online attraverso i social network e tutte le associazioni coinvolte hanno realizzato sui propri siti web una pagina dedicata al progetto, dalla quale è possibile scaricare gratuitamente il materiale prodotto. OBIETTIVI – Il principale scopo del progetto “RC AUTO: QUANTO MI COSTI?” è dunque di offrire ai cittadini un’informazione il più possibile completa ed esaustiva in materia di assicurazioni automobilistiche, in modo che gli utenti stessi diventino consapevoli dei propri diritti, delle varie tipologie di contratto e, più in generale, di tutto quanto riguarda il settore RC auto....

Inaugurazione del nuovo sportello Asso-Consum a Circello

 COMUNICATO STAMPA ASSO-CONSUM 18 maggio 2012 – Il 16 maggio 2012, presso il Comune di Circello, si è svolto l’incontro tra il Sindaco Carlo Petriella e il coordinatore Provinciale dell’asso-consum Avv. Fabiana Fucci per l’apertura ufficiale dello sportello gratuito Asso-Consum disposto con delibera n. 94 del 21.12.2011 . “Innanzitutto desidero ringraziare tutta l’amministrazione comunale di Circello guidata dal sindaco dott. Carlo Petriella – dichiara l’ avv. Fabiana Fucci, segretario provinciale dell’associazione Asso-Consum – per aver subito dimostrato la giusta sensibilità e collaborazione verso l’attività dell’associazione a tutela dei consumatori. Attraverso la nostra presenza, estesa anche ai paesi limitrofi, ci proponiamo di offrire un valido sostegno a tutti i consumatori-utenti, potendo contare sulla professionalità e sulla preparazione dei nostri collaboratori”. “In un momento in cui il cittadino viene spesso lasciato solo, privo degli strumenti con cui far valere le proprie ragioni, l’attività dello Sportello del Consumatore viene salutata dall’intera amministrazione comunale con estrema positività», commenta il sindaco di Circello dott. Carlo Petriella. Non capita infatti tutti i giorni di poter usufruire della consulenza e dell’assistenza gratuita fornita da professionisti del settore; per questo mi auguro che la cittadinanza sappia sfruttare al meglio questa preziosa opportunità”. Tutti i cittadini del comune di Circello e dei paesi limitrofi possono rivolgersi allo sportello quale punto di informazione e consulenza legale. Numerosi i servizi offerti al pubblico, tra cui spiccano quelli dedicati all’informazione e alla tutela in materia di acqua, trasporti, gas, energia, class action, sanità, ambiente, alimentazione, privacy; è possibile inoltre rivolgersi ad Asso-Consum per controversie con aziende di telefonia, banche, assicurazioni, per chiedere aiuto nei casi di ferie o vacanze rovinate. Lo...

Asso-Consum apre un nuovo sportello a Roma centro

 Asso-Consum annuncia l’apertura di un nuovo sportello a Roma! L’Associazione, che in questo periodo sta incrementando le attività finalizzate alla tutela dei diritti dei consumatori, ha deciso di aprire un altro punto di informazione e consulenza legale, che potrà diventare un punto di riferimento per i cittadini della Capitale. Lo sportello, che si aggiunge alle altre numerose sedi di Asso-Consum dislocate in tutta Italia, è situato presso la sede nazionale dell’Associazione, al 4° piano di via Lombardia 30 (int. 8bis), zona via Veneto. I legali dell’Associazione ricevono i cittadini tutti i lunedì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Gli avvocati possono essere contattati all’indirizzo mail sportelloassoconsum.roma@asso-consum.it...

Umbria: partita l’iniziativa ‘Adotta una strada”, anche Asso-Consum partecipa

COMUNICATO STAMPA ASSO-CONSUM 17 aprile 2012 – Un gruppo formato da un centinaio di persone ha dato vita, domenica 15 aprile 2012, alla puliziadel percorso stradale che collega Perugia Ponte d’Oddi a Maestrello. La pioggia che, a metà strada, ha cominciato a cadere non ha scoraggiato i volontari, che nel giro di quattro ore hanno raccolto 21 quintali di rifiuti abbandonati. All’iniziativa ha preso parte anche Asso-Consum, con un ruolo di coordinamento dei promotori dell’iniziativa – l’Assessorato all’ambiente del Comune di Perugia e l’Associazione culturale Arnati – e di tutte le altre realtà coinvolte. “Siamo fortemente convinti della bontà della proposta e come Associazione crediamo nella necessità di far capire ai cittadini che essere utenti della Pubblica Amministrazione non ci dà solo diritto a vivere in un posto decente ma anche il dovere di prenderci cura della nostra città. E’ importante che l’attenzione verso il territorio sia percepita come un impegno civile di cui essere orgogliosi, per comunicare l’amore verso il posto in cui si desidera vivere e il modo in cui lo si vive” spiega Ernesto Rossi, Presidente di Asso-Consum Umbria. Asso-Consum ci tiene inoltre a ricordare che ogni volta che si abbandona un rifiuto per le strade non solo si deturpa il paesaggio ma si arreca un grave danno alla comunità, poiché sarà necessario predisporre un servizio di recupero apposito, che graverà sul bilancio e diverrà un costo per tutti. “Ogni anno il Comune spende ben 250.000 Euro per questo compito, soldi che potrebbero essere spesi diversamente. Come Associazione dei Consumatori e Utenti, è dunque nostro ruolo promuovere una cultura che vada a incidere positivamente sui cattivi costumi degli utenti...