Chi continua a nascondere la verità sui diamanti venduti dalle banche?

Chi continua a nascondere la verità sui diamanti  venduti dalle banche?

Asso-consum, associazione nazionale dei consumatori riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e membro del CNCU, si schiera a difesa di cittadini investitori ingannati da Idb (Intermarket Diamond Business) e Dpi (Diamond Private Investment) e dalle banche che omettono la verità sull’acquisto di diamanti.

Il caso delle vendite di diamanti, esploso un mese fa dalla denuncia del programma tv Report, non ferma la campagna truffaldina di società di privati con collaborazione delle banche per L’ACQUISTO DI DIAMANTI A PREZZI ESORBITANTI.

Pertanto Aldo Perrotta, presidente nazionale, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica per truffa, e alla Consob, che è tenuta a sorvegliare la collocazione sul mercato dei diamanti, in quanto sono un prodotto finanziario a tutti gli effetti, così come stabilito dalla Cassazione.

“Le quotazioni ingannevoli presentate da queste società sono il doppio(almeno) del prezzo di mercato”sottolinea il presidente “per cui il cittadino non avrà mai il rientro che gli è stato prospettato e l’assicurazione che le società fanno avere non garantisce il ricavo della vendita rispetto alle false quotazioni”.

Molte banche si  sono già tirate indietro da false offerte ai propri clienti e attendiamo che lo facciano altre per amore della Verità.

Il presidente di Assoconsum, rivolgendosi agli investitori in perdita per questa truffa, ricorda che “ Questi ingannatori, con la complicità di Banca Intesa, Banca Popolare di Milano, la Popolare dell’Emilia Romagna, MPS, Unicredit, etc, raddoppiano il prezzo di mercato del diamante vendendolo a 14000,00 € al carato, mentre vale non più di 7000,00 € al carato (riportando falsi listini di quotazione da loro stessi compilati e non quegli ufficiali delle quotazioni mondiali)”.

Quanto guadagnano le banche da queste vendite? E’ una cosa che domanderemo alla Consob, alla Banca d’Italia e all’Abi. Cosa aspettano le Procure a fermare questa truffa? Lo sapremo attraverso l’esposto presentato alla procura di Roma.

 

 

Addetto stampa Giuseppe Scarlato

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