Crisi: i dati Istat dimostrano che l'Italia è in recessione tecnica, investimenti per lo sviluppo e misure finalizzate alla ripresa dell'economia non si possono più rimandare.

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COMUNICATO STAMPA ASSO-CONSUM 12 marzo 2012 - In questi ultimi mesi le manovre economiche messe in atto dall’attuale Governo e da quello precedente hanno pesantemente colpito una larga fetta della popolazione, inasprendo significativamente la tassazione. Le famiglie italiane, già provate dalla crisi, hanno quindi dovuto far fronte ad una consistente emorragia di denaro.
Tali provvedimenti si sono aggiunti alla perdita di potere d’acquisto e all’aumento dei prezzi, con conseguenze che non si sono fatte attendere: basti pensare che nel settore del credito al consumo il debito è aumentato di quasi 64 miliardi di Euro in meno di dieci anni, arrivando a quota 112,2 miliardi nel 2011.
Asso-Consum sottolinea quindi come i dati relativi al Pil italiano pubblicati oggi dall’Istat non siano che l’ennesima conferma di una situazione drammatica. “Il Pil risulta in caso dello 0,7% nell’ultimo trimestre dello scorso anno, il che significa che siamo in recessione tecnica. E’ quindi evidente che le misure per lo sviluppo e per la ripresa dell’economia devono essere attuate con urgenza” – spiega Maria Ruggirello, Segretario Generale di Asso-Consum.
Asso-Consum ritiene che il Governo debba proseguire sulla via della lotta all’evasione fiscale e valuta inoltre positivamente la posizione del ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, che ha annunciato l’intenzione dell’esecutivo di ridurre significativamente gli sprechi al fine di “reperire fondi per la riduzione della pressione fiscale e per misure per lo sviluppo”.
“Quelle del ministro Giarda sono indubbiamente ottime intenzioni e auspichiamo che dalle parole si passi quanto prima ai fatti” – dichiara Daniela Perrotta, Presidente di Asso-Consum.

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