Progetto “CARE SHARING”

Progetto “CARE SHARING”

Progetto “CARE SHARING” Prende il via oggi il Progetto “CARE SHARING” la tutela a portata di tutti. Uno strumento utile ed efficace nell’assistere i cittadini, fornendo loro informazioni, consigli, sostegno ed assistenza. Un’iniziativa come tante? Assolutamente no! La novità del CARE SHARING è proprio nella sua innovatività e nella sua capacità di venire incontro alle esigenze ed adeguarsi alle abitudini dei cittadini, sempre più orientate verso nuovi metodi di comunicazione. Il progetto, infatti, offre servizi differenziati per tipologia di fruitore, spaziando dai canali più classici, come il numero verde di assistenza, 800 846 276, a servizi più innovativi come lo sportello on-line, a cui è possibile accedere dal sito di progetto www.sportellocaresharing.it(che consiste in un servizio di consulenza virtuale, attraverso il quale è possibile ottenere informazioni ovunque il cittadino si trovi, unendo i vantaggi dell’assistenza con le potenzialità della tecnologia). Accedendo al sito di progetto è possibile anche avviare una live chat per avere una pronta e puntuale assistenza da parte dei nostri consulenti. Sono disponibili, inoltre, guide tematiche dettagliate, che forniscono informazioni e strumenti di tutela ai cittadini che volessero approfondire le proprie conoscenze sulle normative, sui diritti e sui rischi a cui sono esposti quotidianamente, in relazione alle molteplici tematiche consumeristiche: dall’energia alle banche, dal turismo alla telefonia, dalla sanità alla cultura, solo per citarne alcune. La maggior parte dei problemi relativi a tali tematiche possono essere prevenuti ed evitati grazie ad una corretta informazione: più si è consapevoli dei propri diritti e dei propri strumenti di tutela, più è semplice non incorrere in truffe e raggiri. Grazie al Progetto CARE SHARING, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico,...
Fastweb, impossibile restituire gli apparati: l’intervento di Asso-consum

Fastweb, impossibile restituire gli apparati: l’intervento di Asso-consum

Fastweb, impossibile restituire gli apparati: l’intervento di Asso-consum 15 giugno 2016   ’Asso-consum, Associazione per la difesa dei consumatori degli utenti e dei cittadini, componente CNCU, ha segnalato all’Antitrust il comportamento di Fastweb in merito alla restituzioni degli apparati a seguito di regolare disdetta del contratto. Molti iscritti hanno segnalato all’Associazione l’impossibilità di restituire gratuitamente gli apparati di proprietà di Fastweb entro 45 giorni dalla dimissione, come stabilito dall’art.21.3 delle condizioni generali del contratto. Fastweb non si avvale di una comunicazione chiara a servizio del consumatore in quanto si limita esclusivamente a ricordare, con un sms di conferma dell’avvenuta dismissione del contratto, che “gli apparati devono essere restituiti entro 45 giorni, chiami 0245400126 per spedirli gratuitamente con Poste Italiane”. Il messaggio non riporta alcuno degli elementi indispensabili per la spedizione gratuita: indirizzo di spedizione e codice per poter accedere tramite le Poste del servizio di spedizione. Inoltre, come segnalato all’ associazione da numerosi iscritti, il numero indicato non funziona in maniera efficiente. Il risultato è che i cittadini, in mancanza delle necessarie informazioni, vengono ingiustamente sanzionati dalla suddetta società con l’applicazione della penale per la mancata restituzione nei 45 giorni dalla dismissione del contratto. Penale il cui importo, non è nè indicato nelle condizioni generali di contratto, nè nell’ ultima fattura emessa da Fastweb. Questo ribaltamento sul consumatore dell’onere di ricercare le informazioni indispensabili per poter ottemperare a quanto disposto dal citato articolo 21.3 evidenzia lo scarso interesse di Fastweb nel ricevere gli apparati, ormai obsoleti ed inutili.Con tutta evidenza la società preferisce incassare la penale e risparmiare sulle spese di spedizione. A tutto detrimento del cliente. Il presidente...